9 Novembre Nov 2016 1904 09 novembre 2016

Effetti dei trattamenti con Eveo Intensive su uva da tavola Victoria in serra

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Caratteristiche del vigneto per la produzione di uva da tavola utilizzato per la sperimentazione con EVEO

ll vigneto sperimentale è situato in Puglia a Mola in provincia di Bari. La forma di allevamento è a tendone poggiato su una struttura costituita da pali in cemento precompresso e fili di ferro zincato su cui è legata la vegetazione. Potato mediamente con 4 capi a frutto. Il numero di gemme fruttifere è di 30 - 40 per pianta. E’ dotato di impianto irriguo per la microirrigazione, per la distribuzione di acqua necessaria a compensare l’evapotraspirazione. Gli interventi irrigui sono stati effettuati dall’inizio dell’allegagione alla maturazione, con ridotti volumi di adacquamento. Il vigneto è coperto da film di plastica, su cui sono fissati teli di polietilene necessari per inalzare la temperatura all’interno della serra e favorire la maturazione anticipata dell’uva. La copertura del vigneto, ha anche la funzione di proteggerlo dalla grandine, vento, polvere e altre avversità.
Le fasi fenologiche sono anticipate rispetto agli altri vigneti con la maturazione dell’uva ritardata. Ciò riduce la presenza di insetti, non si ha presenza di peronospora e l’oidio è facilmente controllabile.
Caratteristiche del prodotto EVEO equilibratore vegetale organico

Eveo è un nuovo prodotto costituito da sostanze complesse che svolgono attività di osmo protettori. Proposto per equilibrare lo sviluppo vegetativo delle piante, soprattutto in condizioni climatiche sfavorevoli. Stimola i processi metabolici naturali della pianta. Gli effetti si manifestano particolarmente in condizioni di coltivazione da stress climatici (temperature alte o basse) o in presenza di terreni mal strutturati o con presenza di ristagni di acqua.
La componente organica è costituita da particolari alcoli che all’interno della cellula vegetale si scompongono in derivati etilenici, questi reagendo con l’ ammonio originano etanolammina. Questa sostanza svolge funzione nutrizionale essendo fonte di amminoacidi. Inoltre si trasforma glicerofosfolipidi, costituenti della membrana cellulare che determina maggiore resistenza alle alterazioni strutturali provocate da stress idrico - termico. I trattamenti con EVEO provocano la concentrazione della linfa e “vetrificazione” dei liquidi cellulari rallentando la formazione di cristalli di ghiaccio. Le piante trattate con EVEO sono anche più resistenti alle alte temperature e carenza di acqua.
Scopo della sperimentazione

Il prodotto Eveo è stato sperimentato su diverse colture, su vigneti per la produzione di uva da vino ma non sul’uva da tavola. Lo scopo del primo anno è di verificare gli effetti sul comportamento vegetativo, produttivo e qualitativo dell’uva prodotta a seguito dell’applicazione di EVEO.
Di seguito è riportato il piano sperimentale, con l’indicazione delle due dosi di 1 - 1,5 kg/ha applicate su due parcelle e confontati gli effetti rispetto al vigneto senza trattamenti (test). Su ogni parcella sono stati eseguiti 5 applicazioni iniziando in prefioritura e proseguendo con bacche di 6 e 12 mm, chiusura grappolo e inizio invaiatura
Tecnica colturale adottata per il vigneto trattato con EVEO
La coltivazione dell’uva da tavola richiede l’esecuzione di operazioni da eseguire esclusivamente con manodopera specializzata. Tra queste vi sono il diradamento delle bacche in ritardo di sviluppo, con abrasioni, macchie e l’eliminazione dei grappoli mal formati e con sviluppo al di sotto degli standard qualitativi.
Risultati sperimentali

Nella tabella 1 sono riportati i rilievi ottenuti con i trattamenti con EVEO e nel test. Dopo alcuni giorni dai trattamenti sono sono state osservate le piante per rilevare eventuali anomalie. Non si è notato nessun inconveniente sull’uva e per la preparazione della soluzione con EVEO.
Resa di uva (q/ha)

La resa di uva da tavola (Tab. 1 e fig.1) stimata in base alla resa di uva per pianta, è risultata di 271 q/ha per il vigneto trattato con EVEO alla dose di 1,5 kg/ha e 257 q/ha per 1 kg/ha. Il test ha prodotto 245 q/ha.
La differenza di resa di uva fra le due dosi è risultata di 14 q/ha. Rispetto al vigneto senza trattamento (245 q/ha) gli aumenti di resa di uva dei vigneti trattati sono risulttati di 26 e 12 q/ha rispettivamente per 1,5 e 1 kg/ha di EVEO.
Resa di uva/pianta (Kg)

Il vigneto trattato con EVEO con la dose di 1,5 kg/ha ha prodotto 16,9 kg/pianta,rispetto a 16,1 e 15,3 ottenuti rispettivamente con 1,0 kg/ha di EVEO e il test (fig.2)
Peso medio grappolo (g)

I valori del peso medio grappolo sono riportati in tab. 1 e fig. 3. Grappoli con il peso maggiore (847 g) erano presenti nel vigneto trattato con la dose di 1,5 kg/ha. Minor peso (45 g) è stato riscontrato con la dose più bassa (802 g). Il test ha prodotto grappoli di 765 g, in meno rispetto ai trattamenti di 82 e 37 g.
Peso medio bacca (g)

Il peso medio degli acini si osserva dalla fig. 4 dove sono indicati i valori ottenuti dalle tesi trattate e non. Bacche con valori medi più elevati di 11,3 g si sono sviluppati a seguito delle applicazioni di EVEO alla dose di 1,5 kg/ha. Rispetto alla dose più bassa (1 kg/ha) l’incremento è risultato di 0,6 g. Il test senza trattamenti aveva bacche di peso medio di 10,2 g.
Diametro polare degli acini (mm)

La dimensioni degli acini è un parametro con la maggiore considerazione quando si esprime, nei vigneti o nei centri commerciali, un giudizio sulla qualità dell’uva. Sono preferite e pagate di più le uve caratterizzate da bacche molto sviluppate. I risultati delle applicazioni di EVEO hanno consentito di produrre grappoli con acini molto sviluppati. Ha contribuito allo sviluppo anche il ridotto numero di acini presenti sul grappolo. Con la dose maggiore di EVEO hanno raggiunto mediamente 38 mm di diametro polare (fig. 5). Il test alla raccolta aveva grappoli di 32 mm.
Contenuto di zuccheri (°Brix)

La raccolta dell’uva nel vigneto trattato con EVEO è avvenuta per tutte le tesi confrontate il 22 giugno in anticipo rispetto agli altri sistemi di copertura della varietà Victoria. L’uva raccolta dal test senza trattamento aveva 14,8 °Brix di zuccheri, rispetto a 14,5 e 14,1 delle tesi trattate con EVEO. Ciò è dovuto alla maggior resa di uva ottenuta con i trattamenti. Non vi è stata una differenza statisticamente significativa.
Conclusioni

L’attività di sperimentazione svolta nel 2016 con l’impiego del prodotto commerciale EVEO della Società TERMOFLORA in collaborazione con il dr. Vitaly Nosulya, è stata la prima svolta sull’uva da tavola. I risultati sono interessanti e si riferiscono essenzialmente sugli effetti di EVEO sull’attività vegetativa e sui parametri produttivi e qualitativi dell’uva destinata ai più esigenti mercati nazionali ed esteri. L’uva raccolta nell’azienda di Mola in provincia di Bari è stata la prima raccolta in Puglia con le caratteristiche ottimali per la commercializzazione.
EVEO è stato distribuito con pompa elettrica a spalla, caratterizzata da flusso di distribuzione costante e uniforme, cercando di imitare la distribuzione aziendale.
Nessun inconveniente è stato rilevato a seguito di 5 trattamenti eseguiti nelle diverse epoche fenologiche dalla prefioritura all’inizio invaiatura, e delle due dosi di 1 kg/ha e 1,5 kg/ha.
Sui grappoli non è stato rilevato nessuna traccia dei trattamenti.
La sperimentazione è stata eseguita in una serra, anche per verificare il comportamento della vite in condizione di stress climatico determinato dalle temperature superiori a 40 °C della copertura della struttura con plastica (polietilene) attuata per accellerare la maturazione dell’uva. La vite trattata con EVEO non ha manifestato situazioni di stress, svolgendo con regolarità l’attività vegetativa e di accrescimento dei grappoli e acini. Ciò con effetti positivi sui tempi di maturazione e qualità dell’uva.
Dal confronto fra i trattamenti, la dose maggiore di 1,5 kg/ha è da consigliare rispetto a 1 Kg/ha in quanto ha consentito di ottenere maggior resa di uva e sviluppo dei grappoli e acini. Rispetto al vigneto senza trattamenti, EVEO ha permesso di ottenere interessanti incrementi produttivi e qualità dell’uva.
La sperimentazione è iniziata in prefioritura e non ha consentito di rilevare ulteriori effetti nelle fasi fenologiche precedenti: dal germogliamento al momento dell’inizio delle applicazioni.
Pertanto sarebbe interessante applicare EVEO 30 - 40 o anche alcuni giorni prima del germogliamento per verificare se stimola e provoca il germogliamento precoce (effetto Dormex).
Altro aspetto interessante da verificare, l’azione di protezione dalle gelate dei vigneti di uva da tavola protetti con plastica per anticipare la maturazione. Avversità che si manifesta frequentemente e interessa alcune migliaia di ettari di vigneti.

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