9 Novembre Nov 2016 1900 09 novembre 2016

Utilizzo delle piattaforme gestionali in agricoltura

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L’utilizzo della tecnologia digitale è ormai parte integrante del nostro tempo. Anche il mondo dell’agricoltura, e della viticoltura in particolare, fa parte di questo processo e le scelte che si compiono per decidere i processi produttivi saranno sempre più basate non solo sull’impiego di macchinari “intelligenti ma soprattutto sull’utilizzo di dati oggi disponibili in grande quantità e in tempo reale.
Per molto tempo gli agricoltori si sono basati per le loro decisioni solo su informazioni, necessariamente parziali e incomplete, ricavate dalle misurazioni a terra; oggi il ricorso alle informazioni disponibili grazie ai dati satellitari, alle centraline meteo, alla valorizzazione di dati già in possesso delle cantine possono permettere interventi il più possibile specifici per massimizzare le rese, ottimizzando le risorse e riducendo i rischi e i costi.
Valutare con tempestività ciò che accade nei vigneti diventerà sempre più elemento fondamentale di gestione agronomica da abbinare con l’altra grande rivoluzione che stiamo vivendo, l’agricoltura di precisione. Abbinare questi due fattori significa dare alla specifica pianta esattamente ciò di cui ha bisogno nel momento preciso in cui lo richiede. Per farlo servono dati, come già detto oggi facilmente disponibili, e piattaforme gestionali in grado di elaborare informazioni provenienti da fonti diverse per generare una mole di indicazioni utili alla produzione molto più vasta di quella che i singoli sistemi potrebbero generare separatamente.

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